Cambiare, certo
Lo dici spesso
Lo dici incerto
Lo dici con gli occhi da vitello
E io pugnale
Ti avrei – mai – fatto del male?
Mi credi e annuisci
Sbracci gli arti e giri i polsi
Marionetta d’artisti
Piedi a punta in viso ovale
E io animale
Mica ci sarai rimasto male?
Che vuoi che sia – ch’è solo un pretesto,
Una scusa:
Saltavamo nella spuma
Tra gli spigoli di un carnevale qualsiasi
Pistole di plastica e guance truccate da viscidi
Ma era solo una scarpa slacciata
Una giornata impastata
d’un après-midi d’un faune
come i dinosauri di gomma che mio fratello scordava per terra

